#fuorileliste 2016 : perché i fundraiser si mobilitano

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#fuorileliste

 

Ricapitoliamo: #fuorileliste è un hastag nato l’anno scorso, il 14 maggio 2015.

E’ nato perché l’Agenzia delle Entrate aveva accumulato un ritardo ormai notevole nel pubblicare le liste relative agli importi del 5×1000 per il 2013, bloccando così l’attività di centinaia di organizzazioni non-profit.

#fuorileliste è riuscito a coinvolgere moltissimi fundraiser, associazioni, testate e blog che si occupano di Terzo Settore, e in pochissime ore, grazie ad un autentico tweet bombing, ha fatto il miracolo: l’Agenzia delle Entrate, evidentemente sotto pressione, ha pubblicato in giornata le agognate liste del 5×1000 – con un ritardo di due mesi sui tempi. Ma meglio tardi che mai….

#fuorileliste: perché lo chiediamo?

Per chi è del settore, la domanda può apparire banale, ma può essere utile fare il punto.

Il 5 per mille è una quota dell’IRPEF, l’imposta sui redditi delle persone fisiche, che i contribuenti possono destinare ad associazioni che svolgono attività socialmente rilevanti, senza alcun aggravio delle imposte dovute. La quota che ogni cittadino sceglie di versare arriva alle ONP, per una strana legge incomprensibile, solo due anni dopo, complicando di fatto ogni ragionamento in termini di strategia e investimenti. Ma questo non è l’unico problema.

Le associazioni del terzo settore, infatti, hanno bisogno di sapere il prima possibile quanto denaro riceveranno, in modo da pianificare le proprie attività e ottenere eventualmente le anticipazioni per finanziare i propri progetti. L’impossibilità di conoscere con così tanto ritardo gli importi che verranno erogati, insomma, priva di liquidità le associazioni e non permette di preparare una strategia adeguata! E’ qualcosa che dà fastidio a noi fundraiser, ma dovrebbe interessare anche i firmatari del 5×1000, perché i progetti che ha scelto di sostenere con la sua firma rischiano rallentamenti e ritardi. Insomma, stiamo parlando di progetti che riguardano l’interesse generale, dalla ricerca scientifica alla tutela del patrimonio culturale…ecco perché tutti i fundraiser hanno chiesto all’Agenzia delle Entrate di tirare #fuorileliste!

#fuorileliste: perché di nuovo nel 2016?

Non siamo ancora a maggio, è vero. Perché preoccuparci, allora? Basterebbe un’unica riflessione: i partiti politici sanno già il numero e gli importi (parziali) del 2 per mille, numeri confermati e resi concreti, col saldo da parte della Ragioneria dello Stato, entro l’anno di dichiarazione dei redditi (cfr. l’articolo di Carlo Mazzini in merito). Perché allora gli enti non profit devono aspettare, oltre l’anno successivo alla dichiarazione dei redditi, altri quattro-cinque mesi, per sapere ciò che da più di un anno l’amministrazione finanziaria conosce ampiamente, e che potrebbe, con un semplice clic rendere visibile a tutti? 

#fuorileliste: istruzioni per l’uso

1 – Ecco il tweet che domani, 7 aprile 2016, a partire dalle ore 9, manderemo all’Agenzia delle Entrate. E’ importante utilizzare esattamente questa frase con gli @ e i # al posto giusto, in questo modo stiamo nei 140 caratteri.

@Agenzia_Entrate #fuorileliste #5×1000 i partiti sapevano a gennaio destinazione #2×1000 vogliamo #stessidiritti

2 – Ecco un testo che potete postare invece su Facebook sulla vostra pagina e/o gruppo (grazie a Massimo Coen Cagli e alla Scuola di Roma per l’iniziativa!)
Cara Agenzia delle Entrate,
2, 5, 8 per mille: il terzo settore è l’ultimo della lista (e non solo per le erogazioni del 5×1000 a dire il vero).
Una breve riflessione:
– anno d’imposta 2014, anno finanziario di scelta 2015, il 13 gennaio 2016 il MEF comunica tramite l’ufficio stampa la destinazione delle somme ai partiti politici e pubblica sul sito del MEF la destinazione parlando di “somma erogata”;
– ad oggi non si sa ancora quanto i contribuenti hanno destinato con il 5×1000;
– i dati del 2×1000 non sono facilmente trovabili, i dati del 5×1000 sono sul vostro sito, settore 5 per mille e le tempistiche di pagamento sono sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Perché non si conosce ancora la destinazione del 5×1000?
Perché lo si saprà con mesi di ritardo rispetto ai partiti?
Perché non pubblicate la tempistica dei pagamenti del 2×1000 a differenza di quelli del 5×1000?
I fundraiser d’Italia saranno grati per una sollecita ed esaustiva risposta.
‪#‎fuorileliste‬ ‪#‎stessidiritti‬ ‪#‎3settoreprimo‬

 

Una risposta

  1. Grazie, grazie, grazie! Facciamogli sentire la nostra voce.

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