Letture estive per fundraiser

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Letture estive: non c’è rivista, rubrica o blog che non approfitti dell’estate per proporre un elenco di libri da leggere. Forse noi di RaccontaFondi potevamo essere da meno? Assolutamente no! E visto che dai vostri profili Facebook, cari fundraiser, ho capito che siete già sotto l’ombrellone, o state per partire per le vacanze, ho pensato di condividere con voi qualche libro che potreste inserire comodamente in valigia o scaricare sul vostro e-reader, se siete tra coloro che hanno ceduto al fascino della praticità.

Come vedrete, non si tratta per forza di libri legati al fundraising, perché le vacanze devono essere tali ed è giusto staccare un po’ dal lavoro. Tuttavia, chissà come, alla fine finisco per fare scelte che in qualche modo si ricollegano tra loro, e sono sicura che – a voi come a me – ci saranno spunti interessanti per quando ritorneremo alle scrivanie.

Buona lettura!!

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Valerio Melandri – Fundraising: il manuale

Ok, avevo detto “non solo fundraising”, ma potevo forse tralasciare l’edizione aggiornata del manuale di Fundraising più completo d’Italia? Il libro del prof. Melandri ha il suo peso – in tutti i sensi – per cui se avete un bagaglio a mano RyanAir dovete per forza acquistare l’ebook, sappiatelo. Io avevo preso la mia copia al Festival del Fundraising, ma ammetto che ho diverse pagine ancora da leggere. Questo perché, essendo strutturato per capitoli, mi sono tuffata subito su quelli più urgenti, ma anche perché obiettivamente il testo è ricco di contenuti che meritano una riflessione ulteriore. Pratico, concreto e ricco di spunti: da divorare se siete fundraiser in erba, da sorseggiare con calma se avete già una formazione sul tema. Da fotocopiare la parte sul CdA e allegarla alla cartolina che invierete al vostro presidente durante le vacanze.

 

Gioia Gottini – Tutto fa branding

Questo e-book è dedicato, in realtà, alle donne freelance con un’attività da far decollare. Tuttavia, non potevo non includerlo in questa lista perché penso che questa mini-guida possa essere davvero molto utile alle associazioni – sopratutto quelle piccole – che desiderano approfondire di più il rapporto tra ente e donatore. Il termine “personal branding” in questo caso è ovviamente improprio, ma Gioia spiega molto chiaramente (meglio di alcuni libri dedicati al non-profit) l’importanza di raccontare al futuro cliente i propri valori e la propria mission, di studiare il target e la comunicazione più adatta, di elaborare un’immagine coordinata che aiuti a evitare il rischio del famigerato cuggino. Sostituite la parola cliente con donatore e avrete una serie di consigli utili per riflettere sullo stato della vostra ONP e magari – se potete – ripensare ad alcuni aspetti.

 

Daniel Kahneman – Pensieri lenti e veloci

Se il caldo non è eccessivo e vi sentite ancora sufficientemente lucidi, vi porto nientemeno che dal premio Nobel 2002 per l’Economia. Mi sono avvicinata a questa lettura dopo aver scoperto Robert Cialdini (e il suo best seller Le Armi della Persuasione) e dopo aver ascoltato Francesco Ambrogetti parlare di neuroscienze applicate al fundraising. Kahneman vuole dimostrare che raramente le nostre scelte sono dettate solo dalla razionalità, anche quando sembrano molto, molto ben ponderate. Al contrario spesso decidiamo facendo affidamento a schemi mentali (euristiche) frutto dell’evoluzione, utili per cavarsela in vari contesti quotidiani, ma poco adatte per prendere decisioni in un mondo ormai dominato da marketing, click baiting e fake news. Insomma, da inserire tra le vostre letture estive per capire come pensiamo e sopratutto come prendiamo le nostre decisioni!

 

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AA.VV – Venticinque anni

Disponibile solo in e-boook, si tratta di un’antologia che parte dalla morte di Falcone e Borsellino per approfondire in alcuni articoli il tema della mafia e dell’antimafia, dal 1992 ad oggi. Una lettura poco da spiaggia? Forse. Eppure ve la propongo davvero di cuore, per due motivi: da un lato perché penso sia davvero importante riattivare la nostra memoria storica, e non delegare a due persone sole – anche se di indubbio valore – un tema come quello della lotta alle organizzazioni criminali. Dall’altro lato, ho pensato a tutti quei fundraiser che lavorano ogni giorno per migliorare la nostra società, in campo culturale, artistico, sociale, civico…riflettere su un tema apparentemente così specifico è fondamentale per ricordarci il perché del nostro lavoro, non credete?

 

Il numero di “Vita” di Agosto

Vita è un mensile “dedicato al racconto sociale, al volontariato, alla sostenibilità economica e ambientale e, in generale, al mondo non profit” [cit. sezione Chi Siamo]. Ho iniziato a leggerlo quando mi sono avvicinata al mondo del Terzo Settore, trovando spesso spunti interessanti e un approfondimento su temi difficilmente trattati altrove (uno per tutti il gioco d’azzardo). In questo momento Vita sta attraversando un brutto periodo, a livello economico, e mi sembra un bel gesto sostenerne la pubblicazione acquistandone una copia da leggere sotto l’ombrellone (lo trovate in molte edicole). Se poi vi piace, fate l’abbonamento e condividete il vostro supporto usando l’hastag #iostoconvita !

 

I consigli di lettura finiscono qui, sperando di avervi dato utili spunti di riflessione, anche se mi rendo conto che i libri “leggeri” sono forse altri (nel caso, c’è sempre la mia tesi di dottorato!). E voi? Cosa vi portate in vacanza? Avete delle letture estive in sospeso o contate di fare acquisti compulsivi pre-partenza?

 

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